Ok, dai, proviamo ad aggiornare questo blog. Devo pur tenere traccia di quel che faccio periodicamente, o in futuro non sarò capace di ricostruire la dinamica degli eventi che si stanno susseguendo.
Ho tempo? Pochissimo, come al solito.
Sto convivendo con l'idea di dovere ritrovare un equilibrio al più presto per quest'estate, prima di schizzare totalmente cedendo il passo alla disperazione. Da non fraintedere queste parole con il solito pessimismo che mi perseguita, quella melodia di fondo che solitamente non smette mai di cantare.
Sono serena, decisamente serena. Sarà che ieri ho dato un esame particolarmente noioso per cui accetterò anche un misero 18 pur di non ritrovarmelo l'1 settembre. E vaffanculo alla media a cui tanti tengono: in fondo con due esami dati del primo anno e due compitini non posso certo starmi a preoccuopare di cose del genere che lascio volentieri a chi ha già deciso che tra 5 anni prenderà 110 e lode e a chi è pronto a morire lentamente pur di strappare un voto dal 28 in su.
Ciascuno è libero di scegliersi le proprie battaglie.
I miei programmi si stanno lentamente adattando alle reali possibilità di sopravvivenza del mio cervello. Credo che ad un lavoretto penserò quando avrò finito gli esami del primo anno, ovvero dopo il compitino di istologia del 28 luglio, l'esame di matematica del 22 agosto e il compitino di splancnologia del 5 settembre. Nel caso non avessi passato l'esame di ieri mi ritroverei un simpatico 1 settembre in compagnia dei misteriosi Hamiltoniani di cui ancora non ho capito molto e che il libro simpaticamente non nomina.
A settembre mi aspetta anche una visita allergologica. Ebbene sì, signori e signore, non ho il raffreddore cronico o qualche strana malattia o sindrome non ancora scoperta, non sono sul punto di morire come tutti credevano. Vi annuncio con "estremo piacere", soprattutto a chi mi prende per il culo per via del raffreddore e mi fa le corna scaramanticamente pur di non essere contagiato (nemmeno portassi jella .__.), che.... SONO ALLERGICA!
Ebbene sì, la sentenza è stata decretata dall'otorino-laringoiatra (è uno spasso nominarlo davanti alla gente, ti dà l'illusione di essere colto, soprattutto se sai la derivazione dal greco delle varie parole che compongono il sostantivo...).
Comunque sia ora devo capire: A COSA SONO ALLERGICA? SONO APERTE LE SCOMMESSE e potete dire la vostra via commento!
Ho il grosso sospetto che alle superiori si trattasse di un'allergia a qualcuno più che a qualcosa, e non escludo questa ipotesi sia valida anche per l'università.
A chi poi piacesse dare consigli o dire la propria riguardo a tutto quel che capita sotto la propria attenzione (e con questo non voglio mica mettere in dubbio l'utilità delle opinioni su argomenti a loro del tutto alieni :P) domanderò aiuto anche per quanto riguarda lo sport a cui mi costringerò a settembre, su consiglio di svariate persone tra cui la sottoscritta e il simpaticissimo chirurgo vascolare.
CHE SPORT FA PER ME?
Vi do qualche aiuto:
- sono pigra quindi deve piacermi quel che faccio;
- detesto la yoga, il pilates e tutte le cose del genere in cui un tappetino a terra riesce a farmi sentire imbecille;
- agli sport di squadra ho rinunciato tempo fa. Mi deprimono terribilmente e forse è per questo che mi viene la nausea a ricordare i passati anni di pallavolo e tutta la mia società sportiva;
- dev'essere qualcosa che non richieda costanza: vanno bene anche due o tre volte a settimana, ma niente di agonistico o di troppo impegnativo anche dal punto di vista del materiale richiesto (kick boxing &co. per esempio.)
- soffro spesso di crampi al polpaccio e meno impatti col terreno ricevono le mie gambe, meglio stanno.
Credo sia tutto e immagino di avere reso bene la difficoltà che ho nel trovare uno sport "giusto".
Noto che la mia logorrea come al solito salta fuori quando penso di non avere niente da scrivere, quindi è meglio chiudere qui ed aspettare illuminanti consigli.
appuntato da ShinyRose
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vita vissuta, flusso, frivolezza, sorrido, universistando