Mutevole inganno
la "semplice" vita di una "normale" ventenne...

la notte dopo il tramonto delle ANTICHE MEMORIE

Perchè in fondo chi scrive lo fa per essere letto, prima o poi. E meglio se da un estraneo.
chi sono
Sono quella che amo e che spesso non sopporto. Sono ed è già abbastanza, no?
Image Hosted by ImageShack.us

Mi hanno chiamata: Cla, Clacla, Claudi, Shiny, la Bruja, BBC (BadBlackCat), la strega, la caffeinomane, la Miss, Macedonia girl, SchizoClaudia, Competition girl, Discordia, Cinciallegra, l'attaccapezze, Conniguanti, Ciuchina, Robbe de Padova, la Iena, Sailor Mars, la piratessa ù__§ , Nausicaa, micia, Cla88ica, Luna Invernale.

la Piratessa ù__§ by Zeph


follow Cla88ica at http://twitter.com
odi et amo
Non apprezzo : La filosofia insegnata a scuola: mai capita. Imparare le cose mnemonicamente senza capire o ragionare. Chi non prova mai a guardare oltre i propri pregiudizi. Fare le cose che mi vengono imposte ed essere dipendente da qualcosa. Sentirmi in trappola e non potere controllare le mie emozioni e le mie lacrime. Stare male e non capire perchè. Chi deve fare sempre e comunque rumore
Amo : Solitamente i miei amici, nonostante spesso mi isoli da loro. Il CISV occasionalmente, viaggiare, scrivere i miei pensieri ovunque capiti. Le rose bianche e la cioccolata bianca. Ridere e sognare ad occhi aperti. Gli angeli,i gatti neri e gli elfi. Elisabetta di Baviera, colei che il mondo ha chiamato Sissi. La luna, mutevole come me. Il silenzio, la notte e la serenità che questa porta...
What I like
I miei libri : Orgoglio e Pregiudizio (Jane Austen); per i libri in lettura più in basso c'è la mia libreria
I miei film : Kill Bill; Il Signore degli Anelli; Mouline Rouge; Shrek; Il diario di Bridget Jones; Il favoloso mondo di Amelie; L'era glaciale
La mia musica : a seconda del periodo...
Ipse dixit




"e nel mio piccolo mondo, quando chiudo gli occhi, sono una rosa splendente"


"la Vita è una ruota che gira: a volte si guarda il cielo, a volte il terreno..."


"La differenza tra una donna ed una ragazzina: tutte e due cercano spesso di essere l'altra."


"Oh no, non giurare sulla luna, sull'incostante luna che ogni mese si muta a meno che il tuo amore sia altrettanto mutevole."



"In fondo chi scrive lo fa per essere letto, primo o poi. E meglio se da un estraneo."


"Fa bene pensare al passato quando il futuro fa paura, pensare che non possa essere spazzato via per un semplice ed improvviso temporale..."


"Perchè piangere a testa alta è una mia prerogativa..."



Me medesima, la mia natura




by Luca
Wishlist
fare il seminar in Messico
vedere l'Oceano Pacifico
vedere l'Oceano Atlantico
uscire finalmente dal Liceo
prendere la patente dell'auto O__O
scegliere la facoltà universitaria
partecipare ad un altro raduno di Dlot
entrare a Medicina o a CTF
ricominciare a fare sport
passare Chimica Inorganica e generale
passare Matematica
Chi mi spia...
*loading* anime perdute



La mia libreria
Il custode

adopt your own virtual pet!



CURRENT MOON
Raccomandati
Step by step
oggi
maggio 2009
aprile 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
ottobre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
My desktop
Free Image Hosting at www.ImageShack.us
Stickers wall




My game
Bottoni


Template by ShinyRose

Image by:
blkwlf67
Some images from:
Adesivi x blog

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder



martedì, 26 giugno 2007,ore 23:59

Improvvisamente tante cose si affollano nella mente, come a voler essere ricordate degnamente in un post, agitandosi convulsamente per ottenere il loro posto. Brandelli di mente, di pensieri, di emozioni. Perchè bene o male quello che finisce qui dentro è legato ad una qualche emozione, ad una qualche scarica energetica interna, pulsione. Sono visioni, sono sogni ad occhi aperti o chiusi, sono frammenti di vita ripuliti dalla routine quotidiana e dalll'apparenza, denudati di qualsiasi impurità o confezione.
Ciò che resta è succo vitale sotto forma di colore puro, inchiostro stampato di sangue caldo, ancora palpitante sotto i battiti del cuore che ne scandisce la precisa pressione.

Ma andiamo con calma, lettore, potresti smarrirti e non te ne farei torto. Non è semplice navigare nei propri pensieri, quasi impossibile in quelli altrui. Siamo sempre tutti così bravi a capire ciò che vogliamo nelle parole degli altri. Ma anche questo fa parte della nostra umanità, e se non esistesse questa forma di comunicazione deviata da mente a mente, vivremmo tutti isolati e chiusi in noi stessi, sempre a convivere con le nostre noiose e ripetitive idee. Perchè spesso dai fraintendimenti nasce il diverso, il nuovo, il genio.

Ma sto divagando ancora una volta, potresti annoiarti e così taglio e passo al "banale" quotidiano.
Sono usciti i risultati degli scritti e la data dell'orale: il 7.
Non ho voglia di soffermarmi sui voti, sulle mie impressioni, sulle ingiustizie e sul merito. Basti sapere che l'unica cosa di cui sono contenta non è il mio particolare voto di per sé, né la delusione per l'andamento generale della classe nelle prove, ma è il mio risultato all'interno della classe, nonostante debba ancra spiegarmelo e mi senta quasi in colpa conoscendo il vero valore di alcune persone.
Ma non posso impedire all'orgoglio di frenare in parte anche questo e  farmi stare zitta, tanto alla fine non si può cambiare niente e per quello che ho avuto altro non posso fare fuorchè tacere. Tanto alla fine è un misero numero che non servirà a nulla, se non a ricordarmi il paragone che non ho mai potuto avere al di fuori della mia classe.

E poi ciò che mi preme, in fondo: mio fratello, non quello di sangue, ma quello con cui passerei le giornate al telefono parlando del nostro mondo infantile.  Ho una strana passione per la mia infanzia, momento unico di felicità forse dovuta al ricordo patinato. Eppure il mio sorriso allora era ancora lì, sempre e  comunque, lo stesso che ritorna quando è il ricordo a prevalere e parlo della Sirenetta e della Bella addormentata nel bosco.
Telefonate uniche, vitamine,  pillole quotidiane di allegria che bastano a darmi un po' di serenità anche n questa galleria buia.
E in questa distanza fatta di risate e silenzi c'è la luna a coprire il tutto. Sempre lei, la mia Luna. "O graziosa luna" direbbe Leopardi. Lei c'è sempre, scorrendo nel suo ciclo separando, e tuttavia unendo con la sua sola presenza.
E chissà che rischiari tutto, anche la notte più impenetrabile. O forse sarà una stella a farlo, una stella fosforescente che si illumina al buio.


appuntato da ShinyRose
Permalink | commenti (5) | commenti (5)(popup)
categoria : deliri quotidiani, flusso, sensazioni di un attimo, sorrido
sabato, 23 giugno 2007,ore 19:30

Avete presente gli zombie del video Thriller di Micheal Jackson?
Ci siamo vicini.... >___>
Mi guardo allo specchio e prendo paura da sola: occhiaie profonde, sguardo vacuo, capelli per aria, incarnato pallido, anzi trasparente oltre a vari evidenti segni di stress.
Mi domando se arriverò mai ad uscire di qui e rivedere il sole, oppure mi sto trasformando davvero in una strana creatura...
Le mie distrazioni giornaliere sono costituite da cose poco sane come il Mac, che si trova a mezzo metro dalla mia postazione di studio (ecco spiegato il tempo che trovo per postare), il telefono che ha ormai trovato posto sulla mia scrivania e che costituisce l'unico elemento di contatto con l'esterno, ed il cibo.
Soffermandomi su quest'ultimo punto vorrei fare intuire come stando seduta per diverse ore consecutive su una sedia dotata di rotelle, il delicato equilibrio cibo-consumo vada a farsi benedire.
Essendo altresì dotata di numerosi specchi in camera (tra cui uno a figura intera) risulterà elementare il collegamento tra cibo ed umore.
Da domani tanti liquidi, cibo ammesso solo nei pasti principali e per il resto frutta o al massimo yougurt o crackers!

Nemmeno la plastica per imballaggi è riuscita a salvarmi dal nervoso più ostinato, e le dosi di teina/caffeina assunte quotidianamente non aiutano di certo.
Cosa mi resta da fare? Pensare a lunedì e disperarmi, oppure pensarci e ridermela di gusto immaginandomi tutti i modi che userò per riuscire ad avere aiuti da chi può e da chi ce l'ha fatta, meglio ancora se dai prof...
Ed ora torno inevitabilmente allo studio, assaporando già la "notte bianca da falene" insieme alla carissima Donatella...  Buon sabato sera a chi può goderselo!


appuntato da ShinyRose
Permalink | commenti (2) | commenti (2)(popup)
categoria : deliri quotidiani, previsioni del tempo, frivolezza
venerdì, 22 giugno 2007,ore 23:12

Egoista, sì.
A volte mi chiudo a riccio e non lascio passare nessuno, nemmeno chi mi ha sempre sopportata e continuerebbe a farlo, nemmeno chi è sempre riuscito a darmi una mano.
Come già scrissi: ci sono cose che nemmeno il tuo migliore amico deve sapere.
Corde ancora troppo vibranti per essere pizzicate nuovamente con maggiore destrezza e sicurezza, pensieri ribelli non ancora domati.
E forse semplicemente ci sono cose che devo capire da sola, prendendomi il mio tempo di riflessione.

Mi accorgo di essere stata ingiusta con alcuni, di avere osato troppo distruggendo ai miei ed altrui occhi la loro figura. Errori di valutazione, dettati sicuramente da un'autodifesa mai del tutto efficace.
Non si disprezza l'affetto che ci viene dato gratuitamente, ma questo non riuscirò mai a comprenderlo perchè si capisce il valore delle cose solo una volta perse per sempre.

Ma qualcosa si agita dentro.
Non tanto il fatto di avere riaperto delle porte che erano state chiuse a delle persone sbagliate, quanto scoprire che la stima provata per loro una volta, si è protratta oltre l'offesa rivoltami, rendendomi cieca e parziale anche sulla loro considerazione per me, quasi il loro giudizio sulla mia persona pesasse più del mio.
Purtoppo sono una persona anche troppo orgogliosa e quando vengo buttata nel fango per la seconda volta non sono così disposta a lasciare correre come la prima, soprattutto quando mi accorgo dell'inconsistenza e assurdità delle accuse.
Dell'altro fa male, al di là dell'amor proprio ferito. E' la delusione per aver creduto in qualcuno, per avergli nuovamente donato stima, per aver condiviso ancora una volta un pezzo  di me stessa, nonostante il torto subito in passato. Pessima scelta.
E' dolore, è sfiducia nei confronti degli altri quello che lascia dentro, oltre al vuoto, un vuoto così denso da opprimere.

Ormai ho capito, è questo che mi ha trasformato, come già è successo mesi fa. E così continuerà finchè non mi accorgerò che davvero non ne è mai valsa la pena, che non è giusto  chiudere gli occhi e illudersi sul conto delle persone, solo per  credere che siano tutti buoni ed onesti.
Ma sarà più semplice ora, poichè una cicatrice c'era già. Ed un amico me l'aveva detto: per quanto una cicatrice dia fastidio, non è una ferita, non si infetta, non ti fa sanguinare. Una cicatrice può far male, ma è in memoria di qualcosa, in modo da non ripetere lo stesso errore, o immunizzarsi allo stesso dolore Ti rende più forte.

Ed ora sono più forte. Amareggiata, delusa, disillusa ma più forte

appuntato da ShinyRose
Permalink | commenti (2) | commenti (2)(popup)
categoria : determinazione, anomali comportamenti, amaro in bocca
giovedì, 21 giugno 2007,ore 20:52

Torno a scrivere non so bene perchè.
Non so bene nemmeno cosa sia questo senso di inquietudine dentro.
La forte sensazione di stare per piangere, e invece questa volta no, solo occhi lucidi.
Cos'è?  Angoscia? Vedere nel futuro un grosso buco nero, un nulla, un vuoto.
Il vuoto che ho dentro ora, momento in cui vorrei mandare a fanculo tutto, ma proprio tutto... e sì, anche delle persone.
Oggi vorrei tornare indietro e cancellarle... a costo di perderne altre.
Egoista, egoista, eppure è così....
Mi strangola questo nodo alla gola, questo grido mai affiorato alle labbra, inghiottito prima che possa raggiungerle.
Non è giusto, no, non lo è.... va tutto bene dovrei essere felice eppure non è così. E proprio per questo mi sento tremendamente ingiusta nei confronti della mia vita.
Se solo capissi, se solo comprendessi... la sorgente di queste lacrime.
Sì, ora sono riuscite a scendere e mi offuscano la vista e non vedo più.. digito tasti a caso...
E mentre turbina dentro di me tutto questo io desidero sparire.
Questa sera va così e non ha più sapore nemmeno il ripasso, nemmeno sapere che ho solo altri tre giorni prima della terza prova.
Non voglio niente, nono voglio nessuno.... solo perdere i sensi e  sentire l'oscurità che mi avvolge.

appuntato da ShinyRose
Permalink | commenti (2) | commenti (2)(popup)
categoria : sensazioni di un attimo, anomali comportamenti, tears in heaven
giovedì, 21 giugno 2007,ore 15:47

Prima e seconda prova andate.
E non avendo molte parole a riguardo potrei postare solo questo.
Ma mi sforzerò per la gioia di coloro che, non vivendo la maturità in prima persona quest'anno, tentano di capire l'umore generale ascoltando telegiornali e notizie prese da internet.

A proposito di telegiornali... è assurdo come un povero studente sotto esami non possa godersi quei 20 minuti della cena lontano dai libri senza che la sua digestione venga bloccata dall'improvviso servizio al telegiornale sulla maturità. Quell'effimero piacere che dà il cibo, unica distrazione efficace nella giornata, svanisce nel giro di 5 minuti, lasciando un groviglio di budella al posto di un normale intestino.
Ed è inutile lamentarsi del fenomeno "esame di Stato" ripreso da libri, film, canzoni e accentuato da strani rituali quando il telegiornale ne parla ogni santo giorno pubblicizzando questo comportamento di massa con toni ironici e al contempo allarmati.
Oddio, da preoccuparsi c'è veramente. Ma chi sono i malati che disperatamente cercano temi d'italiano fino in Australia o passano la notte in bianco pur di avere uno straccio di informazione prima che la nota busta del Ministero venga aperta?
Ok, lasciamoglielo fare, peggio per loro. Ma sono forse paragonabili a quelli che sfidano la sorte (ed i professori) tenendo di nascosto il cellulare durante le prove per fare arrivare a parenti/amici/siti il testo d'esame con le tracce? E in gioco c'è l'anno scolastico perchè chi viene beccato con "mezzi aletrnativi" rischia la sospensione da tutte le prove..... O__o
Bah, ma sono l'unica che vuole uscirci da questo dannato liceo?

Dopo queste notizie che mi tocca sentire e che mi lasciano alquanto perplessa, passo alle mie prove.
Inutile nascondere la mia amarezza dopo il tema d'italiano.
Con tutte le prove fatte in classe con i testi d'esame degli anni precedenti posso permettermi di dire che le tracce di quest'anno facevano veramente schifo.
E Dante.... Dante???? E' divertente pensare che noi del classico ci siamo trovati in difficoltà con un autore simile, o dovrei dire con un canto simile.
Quando è stata letta la prima tipologia il prof d'italiano è sbiancato. E' molto espressivo quell'uomo e credo abbia rappresentato bene lo stato d'animo di tutti i maturandi di quest'anno in quegli attimi.
La mia classe non l'ha nemmeno nel programma d'esame Dante, perchè il Paradiso, iniziato in II liceo, ha occupato poco più di un mese nell'arco dell'anno di III. Questioni di organizzazione del lavoro...
Un altro punto su cui mi soffermo sorridendo (anche se temo sia un sorriso cinico) è la disparata percentuale che le altre tipologie hanno ricevuto. Facevano così schifo che un sacco di gente s'è buttata di testa su temi mai trattati o tipologie quasi sconosciute.
Io stessa, avendo sperimentato il saggio breve per buona parte dell'anno scolastico, mi sono cimentata in quello di ambito socio-economico riguardante in particolare la giustizia, il diritto e la legalità.
Sono già pentita di due cose:
- non avere inserito la legislazione "classica" trattata in Lisia e in parte anche in Euripide, mostrando così una minima conoscenza personale nell'ambito giuridico ed il coraggio nel rischio, data l'ambiguità dei contenuti della documentazione;
- non avere scelto quella traccia letteraria-artistica sui luoghi dell'anima, talmente fumosa da poter essere trattata quasi come un tema personale.
Vabbè ci ho provato...... vedremo come va.

Passiamo alla 
seconda prova: Seneca!!!!!!! Gioia, tripudio, allegria e poi... il testo. O__o
Ok, è Seneca.. riconoscibile dall'argomento morale, ma..... non era affatto facile, ecco.
Le virgole fantasia non hanno aiutato, senza parlare della costruzione "originale".
Ok, i prof hanno aiutato, nonostante loro stessi si siano trovati in difficoltà.
Mi pare il minimo dopo 3 anni che ti sorbisci un militare invece di una professoressa di greco e latino.
Lei stessa avrebbe suggerito, come sua prassi, se fosse stata interna. Ed invece sfiga ha voluto che non fosse presente nell'unico momento della carriera liceale in cui avrebbe potuto e voluto aiutare.
Nonostante questa piccola parentesi spero sia andata bene, mi sento abbastanza soddisfatta.
Vaaaaaaaaaa bene.

Abbiamo capito che l'esame è un pro forma e che del voto ormai non sbatte più niente a nessuno.
Sarebbe assurdo far pesare il voto di un singolo compito fatto a fine giugno tra caldo e profumo d'estate, tra professori che per metà non si conoscono, più di 5 anni di studio.

Sono più sollevata sì, ma lo stesso voglio dimostrare di meritarmi di uscire dalla scuola, di essere all'altezza delle aspettative dei miei prof, ed anche meglio. ^__*
Si torna allo studio... siamo a metà!

appuntato da ShinyRose
Permalink | commenti | commenti (popup)
categoria : vita vissuta, amaro in bocca
martedì, 19 giugno 2007,ore 23:12

NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI
di Antonello Venditti


Io mi ricordo, quattro ragazzi con la chitarra
e un pianoforte sulla spalla.
Come pini di Roma, la vita non li spezza,
questa notte è ancora nostra.
Come fanno le segretarie con gli occhiali a farsi sposare dagli avvocati?
Le bombe delle sei non fanno male,
è solo il giorno che muore, è solo il giorno che muore.
Gli esami sono vicini, e tu sei troppo lontana dalla mia stanza.
Tuo padre sembra Dante e tuo fratello Ariosto,
stasera al solito posto, la luna sembra strana
sarà che non ti vedo da una settimana.

Maturità ti avessi preso prima,
le mie mani sul tuo seno, è fitto il tuo mistero.
Il tuo peccato è originale come i tuoi calzoni americani,
non fermare ti prego le mie mani
sulle tue cosce tese chiuse come le chiese,
quando ti vuoi confessare.
Notte prima degli esami, notte di polizia
certo qualcuno te lo sei portato via.
Notte di mamma e di papà col biberon in mano,
notte di nonno alla finestra, ma questa notte è ancora nostra.
Notte di giovani attori, di pizze fredde e di calzoni,
notte di sogni, di coppe e di campioni.
Notte di lacrime e preghiere,
la matematica non sarà mai il mio mestiere.
E gli aerei volano in alto tra New York e Mosca,
ma questa notte è ancora nostra, Claudia non tremare
non ti posso far male, se l'amore è amore.
Si accendono le luci qui sul palco
ma quanti amici intorno, mi viene voglia di cantare.
Forse cambiati, certo un po' diversi
ma con la voglia ancora di cambiare,

se l'amore è amore, se l'amore è amore,
se l'amore è amore, se l'amore è amore,
se l'amore è amore.

Sì, l'avranno scritta tutti i maturandi nel loro blog questa canzone, ma è chiaramente dedicata a me. Diversa la situazione in questa notte prima della prima prova degli esami di maturità.
Ed ora sono qui, meno tesa rispetto al resto della giornata, sorseggiando la mia doppia camomilla, preparandomi a dormire.
E sì, lo so, andrà tutto bene, almeno domani...



appuntato da ShinyRose
Permalink | commenti (6) | commenti (6)(popup)
categoria : vita vissuta, sorrido, versi poesie e brani, tears in heaven
lunedì, 18 giugno 2007,ore 22:41

Mi fa proprio male pensare.
Ma quando mi danno spunti non finisco più e rimugino su troppe cose, spaziando nel tempo, scoprendomi attraverso i miei comportamenti passati, cercando di comprendere i miei attuali atteggiamenti, i miei reali desideri. Perchè molte persone non mi capiscono e spesso non è per colpa loro, prima devo capirmi da sola.
E sparo frasi, che se ne escono da sole. Ammissioni forse in ritardo, ma sono fatta così: only time...

Sarò superba, sì probabilmente lo sono, accusa fondata che ci sta tutta nel mio egocentrismo. Odi et amo, me stessa, sempre lo stesso soggetto. E forse è per questo che ci metto tanto. Prima devo superare le mie stesse barricate di orgoglio e mettermi in discussione, considerarmi più umana di quello che vorrei. Per me è difficile, ci ho messo così tanto a costruirmi un così solido castello.
Ma ogni tanto è un bene uscirne... per me, per tutti.

Non posso pretendere di vedere in me stessa senza interagire col mondo esterno, unica soluzione alla mia non trasparenza.

Ed è un peccato che proprio ora ci siano gli esami, o forse sono gli esami ad avermi dato il tempo o la voglia. E con questo si smaschera la mia facilità di concentrazione. Nonostante questo sorrido.


appuntato da ShinyRose
Permalink | commenti (1) | commenti (1)(popup)
categoria : deliri quotidiani, flusso, sorrido, moment of being
domenica, 17 giugno 2007,ore 21:00

Studio filosofia, o almeno ci provo. Ma una materia così astratta e fumosa non può che portarmi inevitabilmente a fare dei viaggi mentali.
Ed è lì che ho paura, perchè la mia mente lasciata vagare da sola è pericolosa, soprattutto per me stessa.
Cerco come posso di scoppiare quelle bolle di sapone cangianti che l'immaginazione forma, eppure spesso non posso molto contro queste vignette dalle tinte più disparate che riescono a cogliere forse desideri remoti e irrazionali. Senza considerare lo stress di questo periodo che mi conduce a cercare piacere e sollievo in qualsiasi cosa, pur di sottrarmi alla concentrazione dello studio.
Ma li temo davvero, i miei pensieri, ed ho paura che un giorno non riuscirò più a controllarli, trovandomi a soffrire per delle emozioni venute a galla a complicare le situazioni.
Quanto sono influenzabile dalle voci esterne? Non lo so, non lo voglio sapere.
Voglio il mio silenzio, la mia concentrazione.... vorrei riuscire a studiare, ma diventa ogni giorno più difficile.
Come si fa? Come si fa quando pensieri simili ti invadono il cervello occupando tutto lo spazio?



appuntato da ShinyRose
Permalink | commenti | commenti (popup)
categoria : deliri quotidiani, frivolezza
lunedì, 11 giugno 2007,ore 00:12

E capita che la sera, quando sei stanco, talvolta ripassi il treno dei ricordi e ti investa, travolgendoti in pieno.
Allora te ne devi stare fermo, aspettando che passi, perchè sai di non potere nulla contro la forza dei ricordi.
Spesso arrivano senza alcun senso, nei momenti in cui proprio non ti servono a niente.
E' la stanchezza che ti frega, derubandoti di alcune lacrime, altrimenti guarderesti passare quei vagoni senza emettere verso.
Le situazioni più assurde sono quelle in cui ti mancano i momenti, non le persone, e magari i momenti più tristi o duri, quelli nei quali hai lasciato un pezzo di cuore. Forse lo rivuoi semplicemente indietro, o forse invece aspetti altri momenti simili, in cui qualcosa riesca a costringerti ad un gesto simile, scuotendoti da capo a piedi, facendoti sentire quella scossa vitale.
E ora? Ora ti senti al contrario come un burattino inerte, abbandonato a se stesso, senza la forza di proseguire, o senza la voglia, senza uno scopo.
E' tanto semplice vivere per gli altri, vero? Trovare un motivo per se stessi, invece sembra così difficile, forse impossibile. No, impossibile non lo è... eppure.
E' più difficile trovare un motivo o una persona?
E mentre la vita scorre ed attendi di avere una risposta alla domanda, ti rifugi nel sogno di un romanzo, trovandoti uguale al protagonista ed emozionandoti per lui, anche se la storia la sai a memoria.
Ripensi all'ultimo periodo e capisci. Capisci che avevi torto, che non basta, che sei umano, che sei uguale a tutti gli altri, ancora una volta.



appuntato da ShinyRose
Permalink | commenti | commenti (popup)
categoria : deliri quotidiani, antiche memorie, sensazioni di un attimo, tears in heaven
venerdì, 08 giugno 2007,ore 17:04

Dopo 5 anni passati in questa scuola è anche giusto che lasci un messaggio a coloro che verranno.
Ed è esattamente quello che ho fatto oggi, appponendo una piccola nota alla bacheca di scuola...



appuntato da ShinyRose
Permalink | commenti (1) | commenti (1)(popup)
categoria : vita vissuta, deliri quotidiani, previsioni del tempo, frivolezza, antiche memorie, sorrido